I dati Eurocontrol confermano: la crisi nel Golfo sta tagliando a metà il traffico aereo tra i due continenti
Nella seconda metà di aprile il traffico aereo tra Europa e Medio Oriente è crollato del 50%, secondo i dati di Eurocontrol. La crisi nel Golfo continua a penalizzare le rotte aeree, con ripercussioni dirette su chi ha legami familiari o lavorativi tra Italia e paesi arabi. Nel breve periodo non si prevedono miglioramenti significativi.
بيانات يوروكونترول تؤكد: أزمة الخليج تُخفّض حركة الطيران بين القارتين إلى النصف
سجّل حجم الرحلات الجوية بين أوروبا والشرق الأوسط انخفاضاً بنسبة 50% خلال النصف الثاني من أبريل، وفق بيانات يوروكونترول. وتواصل أزمة الخليج إلقاء ظلالها على المسارات الجوية، مع تداعيات مباشرة على المقيمين الذين تربطهم صلات عائلية أو مهنية بين إيطاليا والدول العربية. ولا تُتوقع تحسينات ملموسة في الأفق القريب.
Ogni mattina riceviamo immagini che non vorremmo vedere. La tentazione di chiudere la pagina è umana, ma chi commette atrocità conta esattamente su questo
Le immagini di bambini morsicati dai topi a Gaza rimettono al centro una domanda scomoda: come reagiamo di fronte all'orrore continuo? La tentazione di chiudere la pagina è umana e comprensibile, ma chi compie atrocità su larga scala conosce bene questo meccanismo di saturazione emotiva e lo sfrutta a proprio vantaggio. L'articolo riflette sul rischio dell'indifferenza collettiva, con un occhio particolare alle comunità arabe in Italia che vivono il conflitto come una ferita personale, e suggerisce forme concrete e sostenibili di attenzione attiva.
كل صباح تصلنا صور لا نريد رؤيتها. إغراء إغلاق الصفحة أمر إنساني، لكن مرتكبي الفظائع يعتمدون على هذا تحديداً
تعيد الصور الصادمة للأطفال الذين نهشتهم الجرذان في غزة إلى الواجهة سؤالاً مزعجاً: كيف نتفاعل مع الهول المتواصل؟ إغراء إغلاق الصفحة والتوقف عن المتابعة أمر إنساني ومفهوم، غير أن مرتكبي الفظائع الجماعية يعرفون هذه الآلية من التشبع العاطفي ويستغلونها لصالحهم. يتأمل المقال خطر اللامبالاة الجماعية، مع اهتمام خاص بالمجتمعات العربية في إيطاليا التي تعيش الصراع بوصفه جرحاً شخصياً، ويقترح أشكالاً ملموسة ومستدامة من الانتباه والمتابعة الفاعلة.
Le tensioni regionali colpiscono ancora una volta i più vulnerabili: chi soffre la guerra in Sudan adesso paga anche il conto delle crisi altrui
Secondo l'ONU, il conflitto che ha coinvolto l'Iran nella regione ha provocato un raddoppio dei costi per la consegna degli aiuti umanitari in Sudan, allungando anche i tempi di consegna in modo significativo. Le tensioni regionali rendono alcune rotte logistiche più pericolose e costose, mettendo a rischio la continuità dei programmi di assistenza per le popolazioni civili già colpite dalla guerra. L'allarme arriva in un momento in cui il bisogno di aiuti è al massimo, mentre i fondi disponibili restano insufficienti.
التوترات الإقليمية تضرب الأكثر هشاشة مجدداً: ضحايا الحرب في السودان يدفعون ثمن أزمات الآخرين
وفقاً للأمم المتحدة، أدى النزاع الذي أشرك إيران في المنطقة إلى مضاعفة تكاليف إيصال المساعدات الإنسانية إلى السودان، مع تمديد ملحوظ في أوقات التسليم. وتجعل التوترات الإقليمية بعض مسارات الإمداد اللوجستي أكثر خطورة وكلفة، مما يهدد استمرارية برامج الإغاثة للمدنيين المتضررين أصلاً من الحرب. ويأتي هذا التحذير في وقت بلغت فيه الحاجة إلى المساعدات ذروتها، فيما تبقى الأموال المتاحة غير كافية.
Ancora una volta Bruxelles sceglie l'immobilismo. E chi paga il prezzo sono i civili palestinesi.
L'Unione Europea ha scelto ancora una volta di non imporre sanzioni a Israele nonostante il conflitto in corso a Gaza, confermando la propria incapacità di tradurre le dichiarazioni in azioni concrete. Secondo Middle East Eye, questa scelta non è frutto di incapacità tecnica ma di mancanza di volontà politica. Il risultato è una crescente perdita di credibilità e peso diplomatico dell'UE agli occhi del mondo arabo e della comunità internazionale. Per le comunità arabe in Europa, l'Unione continua a rivelarsi un interlocutore inaffidabile e privo di coerenza tra i valori proclamati e le scelte reali.
مرة أخرى تختار بروكسل الجمود، والثمن يدفعه المدنيون الفلسطينيون.
اختار الاتحاد الأوروبي مرة أخرى عدم فرض عقوبات على إسرائيل رغم استمرار الصراع في غزة، مؤكداً عجزه عن ترجمة تصريحاته إلى أفعال ملموسة. ووفقاً لـ Middle East Eye، لا يعود هذا الخيار إلى قصور تقني بل إلى انعدام الإرادة السياسية. والنتيجة تراجع متصاعد في مصداقية الاتحاد الأوروبي وثقله الدبلوماسي في نظر العالم العربي والمجتمع الدولي. وبالنسبة للجاليات العربية في أوروبا، يواصل الاتحاد إثبات أنه طرف غير موثوق، يفتقر إلى الاتساق بين القيم التي يُعلنها والخيارات التي يتخذها فعلياً.
Almeno 22 navi fermate a quasi mille chilometri da Gaza. Un professore di diritto penale internazionale smonta la narrativa israeliana: «L'Ue ha chiuso gli occhi, ora basta»
Israele ha fermato almeno 22 navi in acque internazionali a quasi mille chilometri da Gaza, in quello che il professor Triestino Mariniello, esperto di diritto penale internazionale, definisce apertamente sequestri illegali e non arresti legittimi. Secondo il giurista, Tel Aviv ha costruito un eccezionalismo giuridico che l'Unione Europea ha tollerato senza intervenire. La sua proposta è netta: interrompere gli accordi con Israele finché non tornerà nel perimetro del diritto internazionale.
على الأقل 22 سفينة أوقفتها إسرائيل على بُعد نحو ألف كيلومتر من غزة. أستاذ القانون الجنائي الدولي يفنّد الرواية الإسرائيلية: «الاتحاد الأوروبي أغمض عينيه، وهذا يجب أن ينتهي»
أوقفت إسرائيل ما لا يقل عن 22 سفينة في المياه الدولية على بُعد نحو ألف كيلومتر من غزة، في ما وصفه الأستاذ تريستينو مارينيلّو، المتخصص في القانون الجنائي الدولي، صراحةً بأنه احتجازات غير قانونية لا اعتقالات مشروعة. ويرى الفقيه القانوني أن تل أبيب أرست ما يشبه استثناءً قانونياً تغاضى عنه الاتحاد الأوروبي دون أن يتحرك. واقتراحه واضح: تعليق الاتفاقيات مع إسرائيل إلى أن تعود إلى نطاق القانون الدولي.
Capire perché Israele non riesce — o non vuole — uscire dal ciclo dei conflitti significa guardare alle contraddizioni interne di un progetto politico che scricchiola
Un'analisi di Middle East Eye sostiene che la politica israeliana di guerra continua non sia solo una scelta strategica, ma il riflesso di una crisi profonda del sionismo come progetto politico. Le contraddizioni interne della società israeliana — religiose, etniche, culturali — renderebbero il conflitto permanente uno strumento di coesione identitaria più che una necessità militare. Una chiave di lettura utile per comprendere le dinamiche del Medio Oriente al di là della cronaca quotidiana.
فهم السبب في فشل إسرائيل — أو عدم رغبتها — في الخروج من دورة الصراعات يعني النظر إلى التناقضات الداخلية لمشروع سياسي يئن تحت وطأة الضغوط
تؤكد تحليل من موقع ميدل إيست آي أن السياسة الإسرائيلية للحرب المستمرة ليست مجرد خيار استراتيجي، بل انعكاس لأزمة عميقة في الصهيونية كمشروع سياسي. التناقضات الداخلية في المجتمع الإسرائيلي — الدينية والعرقية والثقافية — تجعل من الصراع الدائم أداة للتماسك الهوياتي أكثر من كونها ضرورة عسكرية. منظور تحليلي مفيد لفهم ديناميكيات الشرق الأوسط بعيداً عن التغطية الإخبارية اليومية.
Lo stretto di Hormuz chiuso significa petrolio alle stelle e crescita italiana a rischio: ecco cosa potrebbe succedere davvero
Confindustria lancia un avvertimento serio: se la guerra in Iran dovesse prolungarsi e portare alla chiusura dello stretto di Hormuz, l'Italia e il mondo intero potrebbero affrontare la crisi energetica più grave mai registrata. Le stime di crescita italiane sono già sotto pressione, e a rischio ci sono in particolare i volumi di export verso i mercati internazionali. Uno scenario che preoccupa anche chi opera negli scambi commerciali tra Italia e mondo arabo.
إغلاق مضيق هرمز يعني ارتفاع أسعار النفط وتعريض النمو الإيطالي للخطر: إليك ما قد يحدث فعلاً
منظمة كونفينديوستريا تطلق تحذيراً جدياً: إذا امتدت الحرب في إيران وأدت إلى إغلاق مضيق هرمز، قد تواجه إيطاليا والعالم بأسره أخطر أزمة طاقة تم تسجيلها على الإطلاق. التوقعات الخاصة بالنمو الإيطالي تتعرض بالفعل لضغط، وما يواجه خطراً بشكل خاص هو أحجام الصادرات نحو الأسواق الدولية. سيناريو يثير القلق أيضاً بين من يعملون في التبادل التجاري بين إيطاليا والعالم العربي.
Decenni di calcoli errati su Teheran stanno mostrando il loro conto salato. Un'analisi di quello che non ha funzionato nella grande strategia occidentale
Israele e gli Stati Uniti hanno puntato per decenni su una strategia di cambio di regime in Iran attraverso sanzioni, isolamento e pressione militare, ma i risultati sono stati opposti alle attese. Il regime iraniano ha mostrato una resilienza inaspettata, mentre le pressioni esterne hanno spesso rafforzato la narrativa del governo di Teheran e indebolito le forze riformiste interne. Un'analisi delle ragioni strutturali di questo fallimento strategico, con ricadute dirette sugli equilibri di tutto il Medio Oriente e del Mediterraneo.
عقود من الحسابات الخاطئة بشأن طهران تظهر ثمنها الباهظ. تحليل لما لم ينجح في الاستراتيجية الغربية الكبرى
انهمكت إسرائيل والولايات المتحدة لعقود في استراتيجية تغيير النظام في إيران من خلال العقوبات والعزلة والضغط العسكري، لكن النتائج كانت معاكسة للتوقعات. أظهر النظام الإيراني مرونة غير متوقعة، في حين أن الضغوط الخارجية عزّزت في كثير من الأحيان سرديّة حكومة طهران وأضعفت القوى الإصلاحية الداخلية. تحليل للأسباب الهيكلية لهذا الفشل الاستراتيجي، مع تداعيات مباشرة على التوازنات في جميع أنحاء الشرق الأوسط والبحر المتوسط.
Il patriarca latino di Gerusalemme scrive alla sua diocesi e non usa mezze parole: la guerra è diventata un idolo, e gli algoritmi decidono chi deve morire
Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, ha scritto una lettera aperta alla sua diocesi denunciando che la guerra è diventata un "culto idolatra" e che i civili non sono più considerati vittime collaterali. Pizzaballa distingue nettamente tra chi occupa e chi è occupato, rifiutando la falsa equivalenza tra le parti. Denuncia anche l'uso di algoritmi per decidere chi colpire e segnala il peggioramento della situazione in Cisgiordania, con aggressioni e insediamenti in aumento.
البطريرك اللاتيني في القدس يكتب إلى أبرشيته ولا يستخدم نصف العبارات: الحرب أصبحت صنماً، والخوارزميات تقرر من يجب أن يموت
كتب الكاردينال بيربتيستا بيتزابالا، البطريرك اللاتيني في القدس، رسالة مفتوحة إلى أبرشيته يدين فيها أن الحرب أصبحت "عبادة وثنية" وأن المدنيين لم يعودوا يُعتبرون ضحايا جانبية. يميز بيتزابالا بوضوح بين من يحتل ومن هو محتل، رافضاً المساواة الكاذبة بين الطرفين. كما يدين استخدام الخوارزميات لتقرير من يجب استهدافه، ويشير إلى تدهور الأوضاع في الضفة الغربية، مع زيادة الاعتداءات والمستوطنات.
Ogni anno Amnesty International pubblica il suo rapporto globale sui diritti umani. Quest'anno i numeri dall'area araba fanno ancora più male del solito
Il nuovo Rapporto Annuale di Amnesty International fotografa un anno particolarmente buio per Medio Oriente e Nord Africa, dove i grandi conflitti come quelli a Gaza, Sudan e Yemen hanno finito per oscurare altre gravi violazioni dei diritti umani. Il documento, pubblicato ogni anno e disponibile gratuitamente online, rappresenta uno strumento di riferimento per chiunque voglia seguire con attenzione la situazione in quell'area del mondo, al di là della copertura mediatica contingente.
تنشر منظمة العفو الدولية تقريرها السنوي العالمي حول حقوق الإنسان كل عام. هذا العام، الأرقام القادمة من المنطقة العربية مؤلمة أكثر من المعتاد
يعكس التقرير السنوي الجديد للعفو الدولية سنة مظلمة بشكل خاص للشرق الأوسط وشمال أفريقيا، حيث أدت الصراعات الكبرى مثل تلك التي تشهدها غزة والسودان واليمن إلى إغفال انتهاكات خطيرة أخرى لحقوق الإنسان. يمثل هذا التقرير، الذي تنشره المنظمة سنويًا وتتيحه مجانًا على الإنترنت، أداة مرجعية لكل من يرغب في متابعة الوضع في تلك المنطقة من العالم بعيدًا عن التغطية الإعلامية العارضة.
Il ministero della Salute di Beirut aggiorna il bilancio: quasi 8.000 feriti dall'inizio delle offensive
Il ministero della Salute di Beirut ha reso noto che dall'inizio dei raid israeliani sul Libano, il 2 marzo, le vittime accertate hanno superato quota 2.500. I feriti sono 7.755. I bombardamenti continuano a colpire il paese, mettendo sotto pressione un sistema sanitario già in crisi, in un contesto umanitario che si aggrava di giorno in giorno.
وزارة الصحة في بيروت تحدّث الحصيلة: قرابة 8000 جريح منذ بدء العمليات العسكرية
أعلنت وزارة الصحة في بيروت أن عدد القتلى المؤكدة منذ بدء الغارات الإسرائيلية على لبنان في 2 مارس/آذار تجاوز 2500 شخص. وبلغ عدد الجرحى 7755. وتستمر القصف تستهدف البلاد، مما يزيد الضغط على نظام صحي يعاني من أزمة حادة بالفعل، في سياق إنساني يتدهور يوماً تلو الآخر.
Quattro paesi mediterranei chiedono all'Europa di coordinarsi prima che i flussi diventino ingestibili
Italia, Cipro, Malta e Grecia hanno lanciato un appello congiunto per un coordinamento europeo preventivo di fronte al rischio di nuovi flussi migratori dal Medio Oriente. I quattro paesi, tutti affacciati sul Mediterraneo, chiedono un approccio condiviso a livello UE per evitare che eventuali movimenti si trasformino in una crisi ingestibile. L'iniziativa punta sulla prevenzione piuttosto che sulla gestione dell'emergenza a cose fatte.
أربع دول متوسطية تطالب أوروبا بالتنسيق قبل أن تصبح التدفقات لا يمكن السيطرة عليها
أطلقت إيطاليا وقبرص ومالطة واليونان نداء مشترك لتنسيق أوروبي استباقي في مواجهة خطر تدفقات هجرية جديدة من الشرق الأوسط. الدول الأربع، جميعها إطلالة على البحر المتوسط، تطالب بنهج مشترك على مستوى الاتحاد الأوروبي لتجنب تحول الحركات المحتملة إلى أزمة لا يمكن السيطرة عليها. تركز المبادرة على الوقاية بدلاً من إدارة الطوارئ بعد وقوعها.
La controrivoluzione egiziana spiegata senza filtri: dal 2011 a oggi, un paese che sembrava cambiare e invece è tornato al punto di partenza — o forse anche peggio
A dieci anni dalla rivoluzione di Piazza Tahrir, Middle East Eye ripercorre come il presidente Abdel Fattah al-Sisi abbia sistematicamente smantellato le speranze di democratizzazione dell'Egitto. Dal colpo di stato del 2013 al massacro di Rabaa, fino alla repressione capillare di oppositori, giornalisti e attivisti, il paese si trova oggi con decine di migliaia di detenuti politici e istituzioni svuotate di ogni reale autonomia. Una controrivoluzione che tocca da vicino anche l'Italia, patria di oltre 130.000 egiziani e ancora alle prese con la vicenda irrisolta dell'omicidio di Giulio Regeni.
الثورة المضادة المصرية موضحة بدون تصفية: من 2011 إلى اليوم، بلد بدا أنه يتغير لكنه عاد إلى نقطة البداية — أو ربما إلى ما هو أسوأ
بعد مرور عشر سنوات على ثورة ميدان التحرير، تعيد Middle East Eye تتبع الطريقة التي قام بها الرئيس عبد الفتاح السيسي بتفكيك آمال الديمقراطية في مصر بشكل منهجي. من الانقلاب العسكري في 2013 إلى مذبحة رابعة، وصولاً إلى القمع الشامل للمعارضين والصحفيين والنشطاء، تجد البلاد نفسها اليوم مع عشرات آلاف السجناء السياسيين والمؤسسات المفرغة من أي استقلالية حقيقية. ثورة مضادة تقترب بشكل مباشر من إيطاليا أيضاً، موطن أكثر من 130.000 مصري وتعاني لا تزال من قضية غير محلولة بشأن جريمة قتل جوليو ريجيني.
I caschi blu lasciano a dicembre, ma le Nazioni Unite provano a mantenere una presenza sul campo
L'ONU sta lavorando per mantenere una qualche forma di presenza in Libano anche dopo la fine della missione Unifil, prevista per dicembre. La missione dei caschi blu, attiva nel paese dal 1978, si avvia alla scadenza del mandato. Le modalità di una eventuale presenza residua delle Nazioni Unite non sono ancora state rese note pubblicamente.
الخوذ الزرقاء تغادر في ديسمبر، لكن الأمم المتحدة تحاول الحفاظ على وجود على الأرض
تعمل الأمم المتحدة على الحفاظ على شكل ما من الوجود في لبنان حتى بعد انتهاء بعثة يونيفيل المقررة في ديسمبر. تعمل بعثة الخوذ الزرقاء في البلاد منذ عام 1978، وتقترب من انتهاء ولايتها. لم يتم الكشف علناً بعد عن كيفية وجود الأمم المتحدة المتبقي المحتمل.
Il governo Netanyahu ha appena votato la prima legge razziale in Israele. E il silenzio delle comunità ebraiche nel mondo non regge più.
C'è un momento in cui tacere diventa una scelta politica precisa. E quel momento, per la diaspora ebraica nel mondo, sembra essere arrivato. Il caos che sta travolgendo la regione mediorientale non è uno sfondo neutro: ha dei responsabili, e tra questi c'è in modo molto diretto il governo guidato da Benjamin Netanyahu. Ignorarlo, sperare che "passi la nottata", non è più un'opzione credibile — né
حكومة نتنياهو للتو صوتت على أول قانون عنصري في إسرائيل. وصمت الجاليات اليهودية في العالم لم يعد مقبولاً
هناك لحظة يصبح فيها الصمت خياراً سياسياً محدداً. وتلك اللحظة، بالنسبة للشتات اليهودي في العالم، يبدو أنها قد حانت. الفوضى التي تجتاح المنطقة الشرقية الأوسطية ليست خلفية محايدة: لها مسؤولون، وفي مقدمتهم بشكل مباشر الحكومة بقيادة بنيامين نتنياهو. تجاهل هذا، والأمل في أن "تمر الليلة", لم يعد خياراً موثوقاً — لا أخلاقياً ولا سياسياً. النبأ الذي يجب أن يجعل أي شخص يراقب بعناية ما يحدث في الشرق الأوسط
Un'analisi di UN Women mette i numeri in fila: 47 vittime al giorno, in media. Cifre che fanno male e che non si possono ignorare.
Secondo un'analisi di UN Women, tra l'ottobre 2023 e la fine del 2025 oltre 38.000 donne e ragazze sono state uccise a Gaza, con una media di 47 vittime al giorno. I dati, diffusi dall'agenzia ONU per la parità di genere, evidenziano l'impatto devastante del conflitto sulla popolazione femminile civile. Le cifre si inseriscono in un quadro umanitario che le Nazioni Unite definiscono tra i più gravi degli ultimi decenni.
تحليل لهيئة الأمم المتحدة للمرأة يضع الأرقام في الصف: 47 ضحية يومياً في المتوسط. أرقام تؤلم ولا يمكن تجاهلها.
وفقاً لتحليل أجرته هيئة الأمم المتحدة للمرأة، بين أكتوبر 2023 ونهاية عام 2025، تم قتل أكثر من 38 ألف امرأة وفتاة في غزة، بمعدل 47 ضحية يومياً. البيانات التي نشرتها وكالة الأمم المتحدة المعنية بالمساواة بين الجنسين تبرز التأثير المدمر للصراع على السكان المدنيين من النساء. تندرج هذه الأرقام في إطار إنساني تعرفه الأمم المتحدة بأنه من بين الأخطر في العقود الأخيرة.
Dopo settimane di tensioni, la premier riallaccia i rapporti con gli alleati europei e si dice pronta a inviare navi, ma solo con il via libera del Parlamento
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dichiarato che l'Italia è pronta a fare la propria parte insieme agli alleati europei, in particolare riguardo alla crisi in Libano. Ha aperto alla possibilità di inviare navi italiane nella regione, subordinando però la decisione al voto delle Camere. Meloni ha anche ringraziato gli Stati Uniti per il contributo alla tregua in Libano, segnalando un disgelo nei rapporti dopo una fase di tensioni con i partner occidentali.
بعد أسابيع من التوترات، تستعيد رئيسة الوزراء العلاقات مع الحلفاء الأوروبيين وتقول إنها مستعدة لإرسال سفن، لكن فقط بموافقة البرلمان
أعلنت رئيسة مجلس الوزراء جيورجيا ملوني أن إيطاليا مستعدة لتحمل دورها جنباً إلى جنب مع الحلفاء الأوروبيين، خاصة فيما يتعلق بالأزمة في لبنان. فتحت الباب أمام إمكانية إرسال سفن إيطالية إلى المنطقة، لكنها ربطت القرار بتصويت المجلسين. كما شكرت ملوني الولايات المتحدة على مساهمتها في التوصل إلى هدنة في لبنان، مما يشير إلى تحسن العلاقات بعد فترة من التوترات مع الشركاء الغربيين.
Oxfam avverte: il cessate il fuoco è un passo avanti, ma da solo non basta a rimettere in piedi le vite di chi ha perso tutto
Secondo Oxfam, il cessate il fuoco in Libano rappresenta un passo avanti ma resta insufficiente a garantire una prospettiva reale alla popolazione colpita dal conflitto. Nel paese ci sono ancora 1,3 milioni di sfollati che non hanno ancora potuto fare rientro nelle proprie abitazioni. L'organizzazione umanitaria sottolinea che la tregua da sola non è in grado di restituire speranza né di avviare una vera ricostruzione delle vite delle persone coinvolte.
أوكسفام تحذر: وقف إطلاق النار خطوة للأمام، لكنها وحدها لا تكفي لإعادة بناء حياة من فقدوا كل شيء
وفقاً لأوكسفام، يمثل وقف إطلاق النار في لبنان خطوة للأمام لكنه يبقى غير كافٍ لضمان آفاق حقيقية للسكان المتضررين من النزاع. لا يزال هناك 1.3 مليون نازح في البلاد لم يتمكنوا بعد من العودة إلى منازلهم. تؤكد المنظمة الإنسانية أن الهدنة وحدها غير قادرة على استعادة الأمل أو بدء إعادة بناء حقيقية لحياة الأشخاص المتأثرين.
L'attacco ha colpito la base di Prince Sultan, segnale di una tensione che non accenna a diminuire nel Golfo
Quello che è successo alla base di Prince Sultan non è un dettaglio da notiziari lontani. È un fatto che riguarda da vicino chiunque abbia legami con il Golfo, che sia per lavoro, famiglia o semplicemente perché segue con attenzione cosa succede in quella regione. Un raid iraniano ha colpito un'installazione militare americana in Arabia Saudita, provocando feriti tra i soldati statunitensi. Non pa
الهجوم استهدف قاعدة الأمير سلطان، في إشارة إلى توترات لا تهدأ في منطقة الخليج
ما حدث في قاعدة الأمير سلطان ليس خبراً بعيداً لا يعنينا. إنه حدث يهم عن قرب كل من له روابط بمنطقة الخليج، سواء للعمل أو العائلة أو ببساطة لأنه يتابع باهتمام ما يجري في تلك المنطقة. غارة إيرانية استهدفت منشأة عسكرية أمريكية في المملكة العربية السعودية، وأسفرت عن إصابة جنود أمريكيين. لا نتحدث عن مناوشات بسيطة، بل عن هجوم مباشر على الأراضي السعودية. لفهم ما يعنيه ذلك حقاً، يجب النظر إلى الخريطة. قاع